Hanno detto di Lui... - Paolo Vannini

PAOLO VANNINI - arte centemporanea
Vai ai contenuti

Hanno detto di Lui...

Critica

...In questi recenti oli su tela ormai naturali supporti per una esaltazione anche desueta, liquida, estensiva del colore, emerge una qualche corposità materica che si ferma e si insinua in larghe campiture; strette o allargate da elementi rigidi quasi reperti di una geometria passata, non più credibile si non per una costruzione accettata come assunto, ma come negata dallo stesso fare pittorico...
Mario Biasion (Giornalista)


...Non a caso i suoi colori si sperdono in quadretti e in linee parallele, non a caso il buio si alterna alla luce in rincorrersi senza tregua tra memoria e fantasia, tra ragione e sentimento come deve fare l'artista con tutti coloro che vogliono nutrirsi culturalmente...
D.ssa Lucia Gregori

...Descrive stilizzando, colora con efficacia campiture larghe con tinteggiatura aggressiva e disegna con piglio...
Prof. Ugo Fortini

... Da queste città, da queste case senza finestre né porte, da queste figure senza volto, appare una logica segreta che ha regolato secondo calcolate geometrie cromatiche, spazi e prospettive obbedienti a leggi tutte autonome...
Andrea Baldinotti (Giornalista)

...Spazi prospettive a favore di una esaltazione dell'elemento colore raggrumatosi in un raffinato gioco di intarsi o distesosi in liquide fasce assumendo toni memori delle violenze espressive del "Fauves"...
Dott. Baldinotti

... Una pittura, quella di Paolo Vannini, non facilmente assimilabile per chi alla pittura chieda soltanto di assolvere ad una funzione rasserenante e non piuttosto di favorire un confronto più appassionato e sofferto col proprio mondo interiore...
Bob Kline (Critico)

"Ci sono parole che si fermano sulla bocca,
altre rimangono prigioniere della casa rossa,
Ogni due occhi un artista"
Rossi Maurizio (Poeta)

Paolo, l'ho conosciuto non molto tempo fa e subito si è instaurato un rapporto di reciproca stima, amicizia e quindi confidenza, concordando su molti aspetti della nostra vita. L'Arte, la sua espressività tramite i colori e  la particolarità delle forme le ho conusciute in seguito rimanendo subito colpito dalle molteplici tonalità; penso che rappresentino l'io più intimo di Paolo, la "Positività" o la ricerca di essa in ogni circostanza e così la "luce" è sempre presente anche quando le tinte sono cupe. Non sono un esperto, non critico ne esalto le sue opere, mi sono limitato a descivere l'emozione che ho provato avendo potuto, fortunatamente, ammirare molti dei suoi lavori direttamente nell'intimità del suo studio insieme a Donatella e Silvia.
D. M. (webmaster)


Torna ai contenuti